Festa di Primavera
In un tempo in cui gli spazi sociali si restringono,
scegliamo di esserci, di incontrarci, di prenderci spazio.
Non è uno sfogo,
ma un momento per prendersi cura dei rapporti, dei luoghi e di sé.
Oggi condividiamo uno spazio necessario,
intersezionale,
dove confrontarci e permettere a nuove idee e identità di nascere e prendere forma.
Da anni questo parco diventa luogo di incontro per una tradizione
che vuole dare voce a chi non viene ascoltatə,
a chi fatica a trovare il proprio spazio.
Questa occupazione nasce da qui:
dal bisogno concreto di esistere insieme,
di creare uno spazio temporaneamente autonomo,
una zona che si sottrae alle logiche imposte
per aprire possibilità diverse, libere, condivise.
Uno spazio che non è dato,
ma costruito, vissuto e difeso nel momento in cui accade.
Questa festa è per chi vuole creare, partecipare
ed esistere,
con ogni forma d’arte ed espressione.
L’arte e la creatività
sono delle prese di posizione,
non è solo svago,
non è solo rumore.
È vita,
è resistenza.
Le attività collettive, la musica,
l’espressione di quello che siamo,
sono modi per ri-trovarsi, connettersi
e abitare questo spazio in modo diverso.
Lo schema cittadino è anonimo,
divisorio, senza anima:
oggi scegliamo di ri-conoscerci,
di unirci, di rafforzare i legami
e crearne di nuovi.
La città siamo anche noi,
e anche per questo
prendiamoci questo spazio.
Siateci tuttə
senza paura,
portate la parte migliore di voi.